SIRIA
Sono stato in Siria per caso, su un invito di un amico, nel dicembre del 2010.
Niente avrebbe potuto farmi immaginare che quel viaggio sarebbe entrato così intensamente nella mia vita.
Le foto qui presentate (30/35) sono una parte minima di alcune migliaia di scatti fatti in lungo ed in largo in vari siti in cui – grazie ad un’ottima guida – ho potuto visitare bene due città importanti (Aleppo e Damasco). Ugualmente ho attraversato parte della campagna e dei paesini distribuiti sulle strade interne viaggiando verso i siti storici della cultura del Mediterraneo rilevando, in particolare, la maestria dell’architettura romana attraversando e visitando vari siti di altissimo livello architettonico: Ebla, Apamea, il crack dei cavalieri, Bosra.
Il sito più importante, che documenta il passaggio della cultura architettonica dell’antica Roma e che presento in questa prima serie di foto, è senz’altro Palmira.
Purtroppo questo sito, come le due città più importanti e tutta la popolazione di questo meraviglioso paese sono state oggetto di una guerra – nata come guerra di liberazione e di richiesta della democrazia e poi orientata verso scontri sempre più duri (probabilmente per interessi economici delle potenze europee e mondiali).
La guerra ha letteralmente devastato la vita di tutti i cittadini siriani con la distruzione delle due città principali, la morte di vecchi, uomini, donne e bambini, l’impoverimento inimmaginabile del contesto siriano e la distruzione di parte dei siti storici.
In migliaia i siriani sono fuggiti dalla loro terra e tanti sono morti anche durante i tentativi di espatrio per terra e per mare.
Le foto presentate saranno integrate da altre immagini in particolare di Bosra e Damasco qui non presenti
Alcune foto sono oggetto di brevi racconti nella sezione Racconti & Storie
















































